Rinoplastica

Metodica, Intervento e Postoperatorio

L’intervento di Rinoplastica è un intervento molto complesso ed è importantissima la visita preoperatoria con il paziente, per capire bene quali sono le sue motivazioni.

L’intervento di Rinoplastica è un intervento molto complesso ed è importantissima la visita preoperatoria con il paziente, per capire bene quali sono le sue motivazioni. Il paziente che vuole sottoporsi ad una rinoplastica dev’essere molto motivato.

L’intervento di Rinoplastica è un intervento molto complesso ed è importantissima la visita preoperatoria con il paziente, per capire bene quali sono le sue motivazioni. Il paziente che vuole sottoporsi ad una rinoplastica dev’essere molto motivato.

Durante la visita andremo anche a fare delle fotografie dei profili e dei tre-quarti del paziente per andare poi a simulare il risultato finale dell’intervento.

Dobbiamo anche valutare la posizione del mento rispetto al naso perché, molte volte, sarebbe necessario andare ad applicare una protesi mentoniera, per migliorare il profilo.
I nasi possono essere molteplici:

  • Iperconvesso, quello Dantesco;
  • Convesso;
  • Esclusivamente osseo;
  • Deviato;
  • Con la punta globosa.

L’intervento può essere diviso in due categorie: OPEN e CHIUSA.

L’anestesia utilizzata è quella generale, ma viene sempre abbinata con dell’anestesia locale per ridurre i sanguinamenti ed i gonfiori durante l’intervento e nel postoperatorio.

L’intervento di Rinoplastica inizia con un’accurata anestesia locale al naso. In genere, l’anestesia locale è arricchita da un po’ di adrenalina per ridurre i sanguinamenti.

Iniziamo praticando le prime incisioni interne. La prima è un’incisione trans cartilaginea, tramite la quale, mediante uno scolla periostio, arriviamo ad isolare bene la parte del gibbo. Introducendo uno scalpellino adatto andiamo ad eseguire una frattura guidata ed asportare la parte del gibbo.

Con altri due scalpellini, uno per la parte destra ed un altro per la parte sinistra, introdotti all’interno della narice, andiamo ad eseguire le due fratture laterali.

Dopodiché, la parte ossea è terminata ed andiamo a richiudere il tetto del naso. A questo punto andiamo ad abbassare a scollare la mucosa che riveste la cartilagine quadrangolare (settale), che viene abbassata in base all’altezza del gibbo.

Con altri due scalpellini, uno per la parte destra ed un altro per la parte sinistra, introdotti all’interno della narice, andiamo ad eseguire le due fratture laterali.

Dopodiché, la parte ossea è terminata ed andiamo a richiudere il tetto del naso. A questo punto andiamo ad abbassare a scollare la mucosa che riveste la cartilagine quadrangolare (settale), che viene abbassata in base all’altezza del gibbo.

Mediante una manovra chiamata delivery, andiamo ad estrudere le due cartilagini alari, che vengono ridotte nella loro parte craniale. Successivamente possiamo unire i duomi di queste cartilagini. tramite delle suture di tipo Butterfly.

Eseguite tutte le manovre e ricomposto bene il naso, vediamo l’effetto finale del naso. Se ci piace il risultato e se non ci sono altre modifiche da fare, tipo qualche spigolo di osso che viene raspato con una raspa diamantata, andiamo ad applicare delle suture riassorbibili per richiudere le brecce che abbiamo creato.

Al termine dell’intervento vengono applicate le dovute medicazioni e lo split metallico (il gessetto), che verrà rimosso dopo 10/12 giorni. Il paziente verrà dimesso in giornata, dopo un periodo di osservazione. I tamponi interni verranno rimossi dopo un paio di giorni.

È necessario far capire al paziente, che si vuole sottoporre all’intervento di Rinoplastica, quali sono le possibilità ed i limiti dell’intervento stesso. Bisogna adattare l’intera operazione alla situazione di partenza, quindi non è possibile ricalcare il naso di un attore o attrice famosa, che magari abbiamo visto in una rivista.

I risultati dell’intervento di Rinoplastica si vedono lentamente, i tempi di guarigione e di adattamento delle strutture sono abbastanza lunghi. Già dopo i primi 6 mesi possiamo vedere pregi ed eventuali difetti. Un anno è il tempo che dobbiamo aspettare per avere il risultato definitivo.

Galleria Fotografica dell’intervento di Rinoplastica

Alcune delle domande più frequenti sull’intervento

Per chi è indicato l'intervento?

L’intervento di Rinoplastica è indicato per tutti quei pazienti che vogliono correggere la forma del loro naso e migliorare il profilo.
I nasi possono essere molteplici:

  • Iperconvesso, quello Dantesco;
  • Convesso;
  • Esclusivamente osseo;
  • Deviato;
  • Con la punta globosa.
Quanto può durare l'intervento?

L’intervento di Rinoplastica, se non presenta particolari difficoltà o innesti di cartilagine, ha una durata totale di 1 ora.
La durata può subire variazioni a seconda del paziente.

Quanto costa l'intervento?
I prezzi non sono elencati sul nostro sito poiché ogni paziente e ogni intervento sono unici, richiedendo un’attenzione e una personalizzazione individuali.

Nella nostra clinica, non crediamo in interventi standard; invece, lavoriamo attentamente con ciascun paziente per fornire un trattamento su misura e garantire risultati eccezionali.

Come si svolge il post-operatorio?

Malgrado le fratture e la complessità dell’intervento, nel post-operatorio, non presenta particolari dolori. Ci sarà sicuramente una situazione di fastidio dovuta alla respirazione con la bocca e al naso tappato dai tamponi. Potrà esserci un lieve intontimento. Potranno presentarsi delle ecchimosi sul volto ed un po’ di gonfiore. Dopo 12 giorni, i cerotti ed il gesso verranno rimossi.

Come riduco il gonfiore?

Per ridurre il gonfiore si consiglia di applicare degli impacchi freddi i primi giorni.

L'intervento è definitivo?

Si, l’intervento è definitivo. Doverlo ripetere vuol dire che è presente un’imperfezione da correggere.

Quale tipo di anestesia viene utilizzata?

L’anestesia utilizzata è quella generale, ma viene sempre abbinata con dell’anestesia locale per ridurre i sanguinamenti ed i gonfiori durante l’intervento e nel postoperatorio.

L'intervento presenta rischi o possibili complicazioni?

L’intervento non presenta rischi o complicanze specifiche. Gli unici rischi sono quelli legati ad un classico intervento di chirurgia.

Si vede la cicatrice?

Nella tecnica chiusa, le cicatrici sono interne al naso quindi non risulteranno visibili.
Nella tecnica open, invece, la cicatrice è alla base della columella, ma nell’arco di qualche mese non risulterà più visibile.