Mastopessi

Riportare il seno alla sua altezza naturale

La Mastopessi è un intervento che serve a riportare il seno (il complesso areola-capezzolo) alla sua altezza naturale. È quindi indicato a tutte quelle pazienti che presentano una ptosi mammaria, cioè un seno che è caduto.

La Mastopessi è un intervento che serve a riportare il seno (il complesso areola-capezzolo) alla sua altezza naturale. È quindi indicato a tutte quelle pazienti che presentano una ptosi mammaria, cioè un seno che è caduto.

La Mastopessi è un intervento che serve a riportare il seno (il complesso areola-capezzolo) alla sua altezza naturale. È quindi indicato a tutte quelle pazienti che presentano una ptosi mammaria, cioè un seno che è caduto.

Nella letteratura, è presente una classificazione delle ptosi mammarie, in base al complesso areola-capezzolo ed al parenchima mammario. Potete vedere la tabella relativa alla classificazione, in questa pagina e durante il video.

Questa classificazione è essenziale in fase di visita preoperatoria per capire la metodica più indicata. La tecnica per eseguire una Mastopessi varia in base all’anatomia del paziente e può essere:

  • con cicatrice verticale;
  • con cicatrice ad L;
  • con cicatrice a T rovesciata.

Durante la visita preoperatoria, inoltre, andremo a prendere delle misure accurate con il centimetro da sarta ed il calibro, per valutare gli spessori e decidere che metodica adottare. Questa fase è molto importante, perché ci permetterà spiegare alla paziente che tipo di cicatrice residua dall’intervento.

Queste cicatrici, dovute all’operazione, potrebbero rimanere visibili in base alla qualità della cicatrizzazione dell’individuo.

L’intervento ha una durata di circa 2 ore. L’anestesia adottata è quella generale, abbinata a quella locale.

L’intervento di Mastopessi inizia con il classico disegno preoperatorio. In questo intervento, però, si impiegheranno 10 minuti in più per fare delle misurazioni precise e dei disegni molto precisi di quello che saranno poi le incisioni che andremo ad eseguire.

Una volta che la paziente è addormentata, iniziamo eseguendo l’anestesia locale in tutta quella zona che andrà disepitelizzata, dopodiché eseguiamo le incisioni lungo i disegni che abbiamo precedentemente fatto.

L’intervento di Mastopessi inizia con il classico disegno preoperatorio. In questo intervento, però, si impiegheranno 10 minuti in più per fare delle misurazioni precise e dei disegni molto precisi di quello che saranno poi le incisioni che andremo ad eseguire.
Una volta che la paziente è addormentata, iniziamo eseguendo l’anestesia locale in tutta quella zona che andrà disepitelizzata, dopodiché eseguiamo le incisioni lungo i disegni che abbiamo precedentemente fatto.

L’intervento di Mastopessi inizia con il classico disegno preoperatorio. In questo intervento, però, si impiegheranno 10 minuti in più per fare delle misurazioni precise e dei disegni molto precisi di quello che saranno poi le incisioni che andremo ad eseguire.
Una volta che la paziente è addormentata, iniziamo eseguendo l’anestesia locale in tutta quella zona che andrà disepitelizzata, dopodiché eseguiamo le incisioni lungo i disegni che abbiamo precedentemente fatto.

Andiamo a rigirare il lembo che abbiamo precedentemente sollevato, e lo fissiamo secondo la metodica di De Longis con un punto non riassorbibile alla fascia muscolare per creare la conicità del seno. Poi andiamo ad avvicinare i bordi suturandoli e, infine, andiamo ad applicare le suture cutanee intradermiche con il mono filamento in nylon Dermalon™ 4-0.

Durante l’intera operazione stiamo molto attenti che l’emostasi sia accurata e che non ci siano sanguinamenti.

L’intervento termina con una medicazione in Tensoplast, una fasciatura adesiva elastica, che verrà rimossa dopo 7/8 giorni.

Al termine dell’intervento la paziente resterà in osservazione per qualche ora, per poi essere dimessa. Verranno applicate delle medicazioni compressive in Tensoplast e due drenaggi in aspirazione, che verranno rimossi il giorno seguente.

Non ci saranno particolari dolori dovuti a questo intervento, è comunque importante seguire la copertura antibiotica ed antidolorifica prescritta.

Galleria Fotografica dell’intervento di Mastopessi

Alcune delle domande più frequenti sull’intervento

Per chi è indicato l'intervento?

L’intervento di Mastopessi è indicato a tutte quelle pazienti che presentano una ptosi mammaria, cioè un seno che è caduto.

Quanto può durare l'intervento?

L’intervento di Mastopessi ha una durata di circa 2 ore.
La durata può subire variazioni a seconda del paziente.

Quanto costa l'intervento?
I prezzi non sono elencati sul nostro sito poiché ogni paziente e ogni intervento sono unici, richiedendo un’attenzione e una personalizzazione individuali.

Nella nostra clinica, non crediamo in interventi standard; invece, lavoriamo attentamente con ciascun paziente per fornire un trattamento su misura e garantire risultati eccezionali.

Come si svolge il post-operatorio?

Al termine dell’intervento la paziente resterà in osservazione per qualche ora, per poi essere dimessa. Verranno applicate delle medicazioni compressive in Tensoplast e due drenaggi in aspirazione, che verranno rimossi il giorno seguente.

La medicazione in Tensoplast verrà rimossa dopo 7/8 giorni. Mentre i punti intradermici verranno rimossi dopo 12/15 giorni.
Non ci saranno particolari dolori dovuti a questo intervento, è comunque importante seguire la copertura antibiotica ed antidolorifica prescritta.

Ci saranno vari controlli perché la forma del seno non è definitiva. Per assumere una forma più naturale ci vorranno circa tre mesi.
Si possono usare dei cerotti al silicone o delle creme al silicone per aiutare la cicatrizzazione.

L'intervento è definitivo?

No, l’intervento di Mastopessi non è definitivo perché, con il passare degli anni, il seno può cedere nuovamente, soprattutto se è pesante o se c’è una gravidanza.

Quale tipo di anestesia viene utilizzata?

L’anestesia adottata è quella generale, abbinata a quella locale.

L'intervento presenta rischi o possibili complicazioni?

L’intervento non presenta rischi o complicanze specifiche. Gli unici rischi sono quelli legati ad un classico intervento di chirurgia.

Si vede la cicatrice?

Queste cicatrici, dovute all’operazione, potrebbero rimanere visibili in base alla qualità della cicatrizzazione dell’individuo.