LIFTING DELL’INTERNO COSCIA

Intervento per lassità cutanea e ADIPOsità localizzata

I pazienti che richiedono un intervento di lifting dell’interno coscia, in genere, hanno subito un grande dimagrimento ed hanno una lassità cutanea abbondante, oppure presentano una adiposità localizzata nell’area dell’interno coscia.

In base alla gravità del problema distinguiamo due metodiche:

  • lifting mediale dell’interno coscia;
  • lifting mediale con una estensione verticale della cicatrice.

In entrambe le metodiche si procede con una Liposuzione dell’area, dunque con una infiltrazione mediante una soluzione di klein e poi con una aspirazione della falda adiposa.

Lifting dell'interno coscia - Intervento per lassità cutanea e obesità localizzata

Nel lifting mediale dell’interno coscia, l’incisione avviene lungo la piega inguinale: inizia dal margine laterale del monte di venere e prosegue fino alla regione perineale, fermandosi possibilmente un po’ prima della piega glutea.

A questo punto si esegue uno scollamento della plica cutaneo-adiposa al di sopra della fascia muscolare ed una resezione della cute in eccesso. Il lembo viene suturato in profondità sulla fascia di Kollenz, che è una fascia anelastica, e poi si procede con una sutura a strati del sottocutaneo fino a suturare la cute, in genere con una sutura intradermica.

Nei casi più gravi di lassità, dove sono interessati anche il terzo medio ed il terzo distale della coscia, oltre al lifting mediale, si procede ad un’incisione verticale che sicuramente presenterà una cicatrice un po’ più visibile in quanto non è possibile nasconderla agevolmente come quella della metodica precedente.

Lifting dell'interno coscia - Intervento per lassità cutanea e obesità localizzata
Lifting dell'interno coscia - Intervento per lassità cutanea e obesità localizzata

Nei casi più gravi di lassità, dove sono interessati anche il terzo medio ed il terzo distale della coscia, oltre al lifting mediale, si procede ad un’incisione verticale che sicuramente presenterà una cicatrice un po’ più visibile in quanto non è possibile nasconderla agevolmente come quella della metodica precedente.

Al termine di questi interventi può esserci la necessità di posizionare un drenaggio in aspirazione che può essere rimosso dopo 24 / 48 ore, viene posizionata una fasciatura adesiva elastica per circa una settimana, dopodiché vengono rimosse le suture ed il paziente dovrà portare una calza contenitiva per almeno 30 / 40 giorni.

Per eseguire questo tipo di intervento possiamo utilizzare l’anestesia locale se è un lifting mediale di piccole o medie dimensioni oppure possiamo aiutarci con una sedazione o addirittura con una spinale.

L’intervento di lifting all’interno coscia è controindicato per pazienti diabetici, con pregresse storie di trombosi o che presentano un linfedema agli arti inferiori.

Abbiamo già parlato in un video dedicato dei rischi generici degli interventi chirurgici, e questi rischi rientrano anche in questo caso.
Nel caso specifico di questo intervento potrà esserci una cicatrizzazione esuberante, dunque una cicatrice visibile, ma che non è predicibile prima dell’intervento. Possono risultare, qualche volta, delle asimmetrie che comunque sono poi correggibili. La tromboembolia è un evento molto raro, ma si fa sempre la prevenzione con il Clexane.

Per quanto riguarda la durata dell’intervento, dipende dall’entità: andiamo da 1.30 ore fino a 3 ore per gli interventi più complessi.